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Archive for Febbraio 2008

Il passaporto

29 Febbraio 2008 فابيو Commenti disabilitati

passaportoOggi sono andato a consegnare i documenti necessari per fare il passaporto. In ufficio mi avevano avvisato di fare le fotografie senza occhiali per evitare che venissero rifiutate. Io, testardamente come al mio solito, ho fatto una ricerca e ho trovato che le fotografie per il passaporto devono avere determinate caratteristiche, come specificato nel sito della Polizia di Stato, da cui è possibile scaricare un file pdf che lascia ben pochi dubbi.
Il tipo dell’agenzia mi ha detto che la foto andava rifatta, al che ho replicato che la foto invece andava bene.
Il fatto è che in Questura c’è una macchina che scarta le fotografie non regolari e, siccome questo è obbiettivamente un grandissimo rompimento di palle, a scanso di equivoci all’agenzia scartano d’ufficio tutte le foto fatte con gli occhiali, senza badare a come son fatte!
Riporto:

Se la persona porta gli occhiali:

  • la fotografia deve mostrare chiaramente gli occhi senza riflessi sugli occhiali
  • le lenti non devono essere colorate (se possibile, evitare le montature pesanti e indossare occhiali con montatura più leggera)
  • la montatura non deve coprire nessuna parte degli occhi

Ora, ovviamente, corro il rischio che le foto non vadano veramente bene, e che qualche funzionario troppo zelante me le faccia rifare, nel qual caso ho le foto pronte per la prossima carta d’identità , che scade nel 2010!

Allah è grande

27 Febbraio 2008 فابيو Commenti disabilitati

A proposito della gita che intraprenderò a breve, immagini se quello che, secondo taluni interpreti, è scritto nel Corano a proposito del paradiso, e in particolare quella che, tra le tante beatitudini celesti, prometterebbe al martire del Jihad il conforto di 72 vergini eternamente illibate, insomma quella cosa fosse sì vera, ma con alcuni distinguo…

Categories: allah akbar, religione

Lezioni di cucina #2

26 Febbraio 2008 فابيو Commenti disabilitati

Chi mi conosce lo sa, sono un fan degli agrumi. Mi piacciono tutti, mi mangio anche le arance vaniglia, quelle che non piacciono a nessuno…
Allora è obbligatorio provare a fare la marmellata di arance, quella fatta con le fette intere buccia inclusa.
La ricetta l’ho trovata qua, ed è venuta buonissima, solo un paio di consigli:

  • ho ridotto le quantità, mettendo 5 arance medie, del mio giardino che son sicuro che non hanno mexinasa, e un limone, per un totale di un chilo abbondante di frutta, che hanno richiesto due litri di acqua e 950gr. di zucchero (andava bene anche un po’ di meno)
  • la cosa più difficile è azzeccare l’ultima cottura, quella che dà la densità, perché nella ricetta non è prevista la pectina. Prendi un piatto, mettici un po’ di marmellata e controlla come scorre
  • i barattoli scaldano in 5 minuti, quindi non aver fretta di metterli in forno
  • le fette si rompono, non è colpa tua :|
  • non abbandonare mai la pentola, perché la marmellata è come una donna: se si sente trascurata prima ti si attacca e poi ti va tutto in fumo
Categories: ev'ryday's life

Lezioni di cucina #1

24 Febbraio 2008 فابيو 2 commenti

La settimana scorsa ho fatto un ottimo risottino in onore della mia regina. È semplicissimo e ha riscosso un discreto successo, quindi ti spiego come ho fatto:

Ingredienti:
1kg di scampi, 400gr. di riso, un brik piccolo di panna da cucina, concentrato di pomodoro, mezzo bicchiere di vino bianco secco, una cipolla, mezza carota, foglie di sedano, prezzemolo tritato, burro, sale

Stacca teste e chele agli scampi e schiaffale dentro a una pentola media assieme a carota, sedano e mezza cipolla, copri tutto con acqua e metti sul fuoco medio. Quando bolle aggiungi un cucchiaio di sale e spostala sul fornello più piccolo.
In un tegame largo fai sciogliere un pezzetto di burro, mettici mezza cipolla tritata e quando inizia a rosolare aggiungi il riso.
Gira con un mestolo di legno, il riso deve tostare leggermente. Quando sarà tostato bagna col vino, aggiungi il brodo delle teste, un mestolo alla volta, e fai cuocere a fiamma bassa aggiungendo sempre brodo e mescolando per una ventina di minuti.
Nel frattempo pulisci le code degli scampi, incidendo la parte inferiore con un coltello appuntito e sgusciandoli badando a togliere il filamento scuro, a meno che tu non sia un amante della cacca di scampo!
Quando il riso è quasi cotto aggiungi le code sgusciate, la panna e un pochino di concentrato per dare colore, fai asciugare dal sugo in eccesso, spegni il fuoco e continua a girare per 2 minuti, magari aggiungendo un altro pezzetto di burro per mantecare.
Servi con una spolverata di prezzemolo tritato sopra e prenditi pure tutti i complimenti!

Categories: ev'ryday's life

Pubblicità #1

23 Febbraio 2008 فابيو Commenti disabilitati

La bellissima pubblicità russa di Gmail

fonte

Categories: homo technologicus

Fenomenologia dell’autista di TIR

23 Febbraio 2008 فابيو Commenti disabilitati

Ieri sera stavo tornando dal lavoro ed ero in macchina sulla strada che da Serramanna porta a Nuraminis, facevo i miei tranquilli 80km/h quando due fari si incollano al culo della mia Punto e iniziano a lampeggiare. Una volta, due volte, tre volte. Che cazzo vuole ora questo? Sto andando troppo piano? Piazzo una frenata, rallento a 60, sento il TIR alle mie spalle gemere quando le pinze stringono i freni e le masse si spostano in avanti sugli assi. I fari scompaiono dallo specchietto retrovisore e ricompaiono entrambi su quello laterale, mentre mi affianca di un metro buono e invade la corsia opposta. Rincomincio ad accelerare e torno a 80, il TIR si è allontanato di qualche decina di metri. In quella strada non si può sorpassare perché non c’è uno straccio di rettilineo, ciò nonostante dopo qualche chilometro il TIR mi sorpassa, stringendomi un po’ e rallentando fino a fermarsi in mezzo alla strada. Qualche secondo, penso che se scende lo metto sotto ma poi riparte, anche perché iniziano a venire macchine dall’altra parte e lo stronzo occupa tutta la carreggiata.
Se la fa tutta fino al bivio con la 131, a 80km/h come me che gli tengo gli abbaglianti su, giusto per rompergli un po’ le palle.
Al bivio lui gira a sinistra per Cagliari, io gli faccio due lampeggi, abbasso il finestrino e gli offro un dito medio. L’aria fresca mi fa quasi passare il nervoso. Più avanti giro a destra per casa.

Io non ho fretta di decidere chi debba vivere e chi debba morire, ma so per certo che un giorno tu, fils de pute, troverai sulla tua strada qualcuno molto meno pacifico di me e quel giorno leggerò il tuo nome nel giornale.

Categories: bestiario vario

Il centravanti che tutti vorrebbero avere

21 Febbraio 2008 فابيو Commenti disabilitati

Non riesco ad inserirlo nel blog, ma questo video è tutto da vedere!

Come i cavoli a merenda

20 Febbraio 2008 فابيو Commenti disabilitati

bidruraUno degli argomenti del giorno è l’annunciato rincaro di frutta e verdura.
Questa è una di quelle cose per cui la gente si dovrebbe incazzare e far saltare i politici che non sono in grado di difenderci, dopotutto dovrebbero servire a questo, no?
L’aumento non ha nessun senso perché la frutta che stiamo mangiando adesso è stata raccolta mesi fa, e magari dall’altra parte del mondo, e molte verdure, come pomodori e lattuga, sono coltivati in serra.
Qualcuno mi spiega come può il maltempo influire sulla produzione di questi vegetali?
Ma perché non mangiamo frutta e verdura di stagione? Arance, mandarini, cavolfiore, radicchio, broccoli… o aspettiamo che arrivi l’estate?

un grazie a Zero che mi ha linkato

Categories: ev'ryday's life

Riparliamone!

19 Febbraio 2008 فابيو Commenti disabilitati
Categories: res publica

Il taxi

18 Febbraio 2008 فابيو Commenti disabilitati

Un passeggero dà un colpetto sulla spalla al tassista per chiedergli qualcosa.
Il tassista grida, perde il controllo dell’automobile, sfiora un autobus, invade il marciapiede e riesce a fermarsi appena prima di sfondare una grande vetrina.
Per qualche istante all’interno del taxi cade il silenzio, poi il conducente dice: “Per favore, non lo faccia mai più. Lei mi ha spaventato”.
Il passeggero, anch’esso terrorizzato, si scusa e dice che non si era reso conto che colpetto sulla spalla potesse spaventarlo tanto, al che il tassista risponde: “Mi dispiace, non è affatto colpa sua. Il fatto è che oggi è il mio primo giorno alla guida un taxi, ma ho guidato un carro funebre per gli ultimi 25 anni!”

Categories: rido dal ridere