È sera, sono in albergo e ho mal di testa. Normalmente non ho mal di testa, ma quella di oggi non è stata una giornata normale. Ho preso 3 aerei, fatto un viaggio di 10 ore e, per la prima volta in vita mia, ho cambiato continente.
Sono in Arabia Saudita, e ci rimarrò per qualche mese.
Il viaggio è stato buono, il tratto finale, Francoforte-Dammam, l’ho fatto con Lufthansa. Mi hanno offerto il pranzo, ho visto due film. Alla fine è andato tutto come previsto, all’aeroporto c’era l’indianino che mi aspettava col cartello in mano e mi ha portato al compound dove alloggio. Questo è un villaggio, recintato con filo spinato e guardie armate agli ingressi, composto da villette suddivise in mini appartamenti, praticamente dei monolocali. C’è tutto, TV, frigo, clima e bagno privato. Le prese di corrente sono del tipo americano, ma per fortuna c’è un adattatore (che mi fotterò senz’altro!). Inoltre ci sono la palestra e una piccola piscina all’aperto. Domani vedrò pure come si mangia.
Qui ho incontrato Salvo, un ragazzo siciliano che avevo conosciuto a Milano ma col quale non avevo avuto l’opportunità di parlare. Oggi abbiamo recuperato, mi ha messo al corrente della situazione e credo che nei prossimi giorni approfondiremo la conoscenza.
19 Aprile 2008 alle 13:10
ma come tu parti e qui muore il papa berlusconi maria de filippi e costanzo?? Ora che l’italia è una terra libera tu non ci sei più?
Ma nooooooooooooooooooooooo
magari fosse vero…
Per il resto preferisco la raffineria di terra nostra
ti invidio il fatto di non avere grande puffo che si affaccia dal balcone la domenica
20 Aprile 2008 alle 11:31
Che lavoro farai in Arabia?
20 Aprile 2008 alle 12:37
@bobo:
al posto tuo io non avrei fretta di decidere chi deve vivere e chi no, come mi ha insegnato il mio maestro di vita, ossia Gandalf
@mattia:
Senza entrare in dettagli (non so se hai notato il fatto che non faccio i nomi delle aziende coinvolte), partecipo al FAT, ovvero una specie di pre-collaudo, dell’ingegneria lato automazione di un impianto di estrazione e di trattamento del greggio e di compressione del gas
21 Aprile 2008 alle 13:51
Secondo me la presenza delle guardie armate all’ingresso non è una cosa così simpatica..
sono comunque contento che ti stai trovando bene, visto che dovrai starci “qualche mese” (per pi greco, obviously)
Portaci un souvenir
21 Aprile 2008 alle 15:34
@bobo:
poi mi sono reso conto che forse il mio commento può sembrato acido, se è così ti chiedo umilmente scusa
@pocket:
le guardie, effettivamente, non sono lo spettacolo più divertente che ci possa essere, cmq è sempre meglio che crepare in un attentato!
22 Aprile 2008 alle 18:25
@fabio: offeso? le possibilità che mi sia offeso per il tuo commento (che non capisco come possa essere offensivo) sono prossime o quasi alla stessa probabilità di redimermi al cristianesimo…. Tu che mi conosci sai quantificare questa percentuale
23 Aprile 2008 alle 08:23
no, non offensivo ma acido, è che non è colpa mia ma delle spezie che mettono nel mangiare