Quindici

Sembrano tanti, vero? No, secondo me non lo sono, soprattutto se considero quelli che ancora voglio passare insieme a te…

Sembrano tanti, vero? No, secondo me non lo sono, soprattutto se considero quelli che ancora voglio passare insieme a te…
Un anno.
Il 30 maggio dell’anno scorso ero a Milano, ero partito solo da due mesi, ci sarei restato fino all’inizio del 2008. Adesso sono in Arabia Saudita.
Andavo a correre al parco, ero arrivato a fare 20km a botta. Adesso è da parecchi mesi che non corro, col caldo, la polvere e l’umidità non credo che neanche potrei. Sorvoliamo la questione parchi…
Il lavoro era lo stesso, certo, anche se seguivo altri progetti. Adesso ne so qualcosa di più, ma mi rendo conto che mi manca tanto, tanto ancora.
L’anno scorso dicevo che alla mia età Gesù era morto sulla croce e Cortez aveva conquistato un continente, ora non lo posso più dire.
1000 o 4000km non cambia tanto, se mi separano da l’unica persona con cui vorrei essere in questo momento.
Eppi berdei tu iu, eppi berdei tu iu, eppi berdei tu iu…
No, non è la recensione del bel film d’animazione della Pixar. È un pensiero che mi è venuto mentre tornavo all’alloggio.
Ieri, poco prima di andar via dal lavoro, Venu, sì, proprio quello che si è fatto arrestare perché senza passaporto, lui dicevo, ci ha fatto sapere che oggi si sarebbe andati via alle 16 perché c’è la disinfestazione. Io li ho visti, ’sti topastri, sono piccoli e marron chiaro, hanno le zampette lunghe e sottili e sfrecciano sotto gli armadi e dentro le canale che si poggiano a terra per coprire i cavi e non passarci sopra con piedi, carrelli o peggio.
Perché Ratatouille? Perché è il soprannome che ho dato a uno degli indianini che lavora con me, alto scuro spalle a bottiglia denti sporgenti baffetti ridicoli, uguale al topo del cartone animato inZomma, spero per la sua salute che oggi non abbia intenzione di fare gli straordinari.
Il punto è che avrei bisogno di un lettore mp3. No, devo ascoltare i Down mentre mi alleno, quindi ne ho bisogno. Allora stavo dando un’occhiata a un catalogo di un grande negozio di elettronica locale, una specia di Mediauorld saudita. Ci sono tutti gli iPod, a prezzi che vanno dai 117 € per un nano da 4gb fino a 353 € per il touch da 32gb. Rispetto ai prezzi italiani si risparmia, certo, ma sono comunque belli cari. Poi mi è caduto l’occhio su un oggetto misterioso ma invero interessante: il Zune.
Al modico (sic) prezzo di 120 euro mi porterei a casa (si fa per dire) un aggeggino con queste caratteristiche. In Europa non è ancora disponibile, in USA costa 200$ ossia ~130 euro, ma ci sarà da scommetterci le palle che in Italia costerà di più!
Facendo un bilancio diciamo che:
rapporto qualità/prezzo – 30gb a 120€, ossia 4€ a gb. L’iPod nano da 8gb ha un rapporto superiore a 18!
display da 3′, mentre l’iPod nano ce l’ha da 2′
wi-fi
per caricare la musica bisogna usare il software apposito, e ciò mi rompe non poco, e questa caratteristica del menga ce l’ha anche l’iPod
non si può usare come disco esterno, anche se si è già trovato il trucco anche se, in realtà, questo non risolve una mazza!
le tracce passate via wi-fi da un Zune ad un altro si possono ascoltare 3 volte in 3 giorni, dopo di che vengono cancellate. Da sole.
non ha la radio
è piuttosto pesante e ingombrante, più o meno come un cellulare
In conclusione, sembra un ottimo dispositivo anche se l’impossibilità di montarlo come disco rimovibile so già che mi peserà e non poco. Ora, vorrei che partecipassi a un piccolo sondaggio online o che mi dicessi la tua opinione al riguardo.
Hey! Niente guerre di religione tipo Eppol fiko Maicrosoft skifo, non siamo delle checche isteriche atteniamoci ai fatti pliiis
Un altro acquisto interessante, anche se di tutt’altro genere, è la Olympus SP550 Ultra Zoom, una fotocamera digitale da 7.1MP con un fantastico zoom ottico 18x. Costa 1349 SR, corrispondenti a 230€, il miglior prezzo che ho trovato su internet, in Italia, è stato 288€.
Una delle cose che più amo di internet è il potersi scambiare idee, opinioni ed esperienze. È un po’ come essere al bar e parlare con qualcuno, con la differenza che al bar ci devo essere contemporaneamente, mentre su internet mi leggo le cose con calma, anche più volte. Scopro cose che magari risalgono ad anni fa, blog aperti e ormai chiusi come la meravigliosa Lexiamberson, e torno indietro nella vita di una persona che adesso chissà dov’è, chissà che fa… parlo con persone che vivono in altre città, scopro magari musica nuova, come i fantastici Down di cui parla Idiotaignorante, scambio opinioni, mi accaloro e magari mi viene pure voglia di litigare, ma poi con calma, do la giusta dimensione alle cose ché non è che se uno ha un opinione diversa dalla mia allora siamo nemici.
Come al bar, appunto, e le cose hanno lo stesso peso di quelle dette davanti a un buon negroni avercelo! anche solo un prosecchino… dai…
UPDATE: Lexiamberson adesso è qui
In questi giorni si parla e si straparla del ritorno al nucleare. Secondo l’attuale governo, è la panacea che ci permetterà di risolvere la nostra fame energetica, ma non mancano certo coloro che non condividono quest’idea essenzialmente per questi motivi:
Io non ho chissa quale preparazione sull’argomento, però due ragionamenti li posso fare:
Sinceramente, non sono a priori contrario al nucleare. Solo che non credo che, adesso, sia la scelta migliore da fare. Ora scusate, devo andare a dar da mangiare ai criceti…
Filippo è il tizio che ogni mattina mi rassetta la camera. Naturalmente non si chiama Filippo, ma è filippino quindi il nome se l’è guadagnato ad honorem.
È un ragazzo simpatico ma non ha capito una cosa. Che fare il giro per rassettare le stanze alle 7 del mattino non è certo la cosa migliore che possa fare.
Abdul è l’autista che la mattina ci viene a prendere per portarci al lavoro. È eritreo e parla l’italiano, però non è che sia proprio una cima. Una volta gli abbiamo chiesto “Abdul, come si dice in arabo ‘io mi chiamo Fabio’?*”, questo ha iniziato a tartagliare una specie di alfabeto. Boh, dopo 5 minuti di inutili tentativi abbiamo lasciato perdere, ché mi stava venendo da tartagliare anche a me…
Saad, di cui ho già parlato, è invece quello che viene a prenderci all’uscita dal lavoro. Ha le cassette del Corano nello stereo della macchina e, ogni tanto, viene vestito di tutto punto e profumato come ‘na mignotta. Ovviamente noi facciamo quintalate di battute, del tipo che ora va a infrattarsi con la donna, roba che se ne capiscono la metà ci tagliano la testa. Da quando ha scoperto che riusciamo a dire due dico due parole in arabo, si è imposto di insegnarcelo. Allora se ne esce con frasi intere di cui noi, ovviamente, non capiamo una mazza! Quando vede che le nostre facce prendono la forma di punti interrogativi allora ripete, però cambiando il tono. Come se fosse quello il problema.
Parecchi anni fa, durante quell’aberrante esperienza comunemente nota come faccio il segno con le ditine “Servizio Civile”, discutevo con un tipo, un coglione diciamolo pure, che sosteneva che i napoletani sono tutti dei potenziali delinquenti. Io, a suo tempo, difesi i napoletani. In realtà avrei difeso chiunque, perché è la generalizzazione che mi crea ribrezzo. Sinceramente non so se ora lo rifarei, non mi fraintendere, non sono d’accordo con quello che diceva il tipo, ma credo che un po’ i napoletani se lo meritino di essere trattati male. Perché la madre degli idioti è sempre incinta ma spesso è pure napoletana. Ah, ci terrei a che leggessi pure questo. È Amos Luzzatto, eh, mica cotica…
Ho un libro in pdf, “Microsoft Visual Basic 2008 Step by Step” di Michael Halvorson. Piano piano me lo sto studiando, è fatto bene e ha uno stile simpatico, bref! me lo vorrei comprare in formato cartaceo. L’ho cercato su internet e ho trovato la sorpresa. Amazon lo vende a $26,39 che al cambio attuale corrispondono a poco meno di 17 euro, BOL e Rizzoli danno la versione tradotta in italiano a 50 euro! Vabbè che ci sono i costi della traduzione, ma mannaggiallapupazza il prezzo è triplicato! In alternativa, mi posso prendere la versione in inglese (che va anche meglio) alla modica cifra, si fa per dire, di 36,35 euro.
Che mi commenti?